Spesso chi svolge un'attività artistica ha difficoltà a trovare un soggetto per la propria creazione pittorica. Si ritrova di fronte a uno spazio bianco che non sa come riempire anche se sente forte una grande energia interiore che ha bisogno di emergere. Un giorno mi ritrovai a scarabocchiare su fogli per stampante A4 e mi accorsi che non operando nessun controllo razionale su quello che stavo disegnando, si materializzavano immagini della memoria e dell'esperienza, accumulata negli anni, che avevano una grande forza evocativa. Da questi schizzi, emersi dal profondo dell'inconscio, ho ricavato dei dipinti. Ciò mi fa comprendere che quella intuizione, all'inizio del secolo scorso, definita surrealismo, ha ancora sopprendenti spazi di ricerca.