Chi sono

Ho scelto di titolare il mio blog “Urli di colore” perché i miei dipinti hanno colori accesi, fortemente contrastanti. Sono come urli dell’anima; un misto di gioiosa espressione interiore e malinconia. È evidente a tal proposito il riferimento, in alcune opere , a Van Gogh, per il vigore e la violenza attraverso i quali esprime il suo malessere, e a Klimt per la ricerca decorativa. Ecco, nelle mie opere coesistono questi due elementi: il desiderio di realizzare cose esteticamente piacevoli e il bisogno incontrollato di esprimere un malessere intimo.



domenica 7 febbraio 2016

Nature morte

Mario Errico. Natura morta 7. Pennelli digitali
La Natura morta è un soggetto ricorrente nella Storia dell'Arte. Si può risalire ai dipinti dell'antica Roma nella decorazione delle domus. Ma solo nel XVII secolo La Natura morta diventa un soggetto autonomo. Gli oggetti rappresentati con eccezionale realismo non erano solo piacevoli, essi celavano anche un significato simbolico, spirituale e moraleggiante in ossequio alle indicazioni controriformiste della Chiesa cattolica. Dalla fine dell'Ottocento però, gli artisti si servono della Natura morta per la ricerca estetica di nuove forme di espressione dove gli elementi della composizione passano in secondo piano rispetto alla modalità con la quale essi vengono rappresentati.

Mario Errico. Natura Morta 8. Pennelli digitali
La mia nuova ricerca artistica si muove su questa linea, ma gli oggetti rappresentati sono solo evocativi. Mi interessa l'eleganza della forma e gli accostamenti cromatici che fanno del dipinto un oggetto decorativo e un complemento di arredo conservando però la forza espressiva del segno e del colore.
Mario Errico. Natura morta con Luna e stivale


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