Chi sono

Ho scelto di titolare il mio blog “Urli di colore” perché i miei dipinti hanno colori accesi, fortemente contrastanti. Sono come urli dell’anima; un misto di gioiosa espressione interiore e malinconia. È evidente a tal proposito il riferimento, in alcune opere , a Van Gogh, per il vigore e la violenza attraverso i quali esprime il suo malessere, e a Klimt per la ricerca decorativa. Ecco, nelle mie opere coesistono questi due elementi: il desiderio di realizzare cose esteticamente piacevoli e il bisogno incontrollato di esprimere un malessere intimo.



sabato 22 dicembre 2007

Penelope








La moglie riconosce il marito solo quando questi le parla del letto da lui ricavato dal tronco di ulivo le cui radici erano rimaste confitte nel terreno. Le radici erano lì ma l’uomo era andato in giro per il mondo e vent’anni era stato via e, dopo l’amore, tutto racconta alla donna: la vittoria sui Ciconi, i mangiatori di Loto, il Ciclope, Eolo, i Lestrigoni, di Circe narra, e dell’Ade, delle Sirene, di Cariddi e Scilla, dell’uccisione delle vacche del Sole, e di Calipso, dei Feaci, e qui il sonno lo vince. Ma, una volta ristabilito il suo potere a Itaca, terra delle sue radici, parte di nuovo l’uomo Ulisse, come aveva predetto Tiresia, e se sì, per dove? Parte per ritornare? Circolare il suo percorso o infinitamente rettilinea la strada?

Enzo Rega

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