Chi sono

Ho scelto di titolare il mio blog “Urli di colore” perché i miei dipinti hanno colori accesi, fortemente contrastanti. Sono come urli dell’anima; un misto di gioiosa espressione interiore e malinconia. È evidente a tal proposito il riferimento, in alcune opere , a Van Gogh, per il vigore e la violenza attraverso i quali esprime il suo malessere, e a Klimt per la ricerca decorativa. Ecco, nelle mie opere coesistono questi due elementi: il desiderio di realizzare cose esteticamente piacevoli e il bisogno incontrollato di esprimere un malessere intimo.



sabato 16 giugno 2007

Cavallo di corte


Mario Errico. Cavallo di corte. Acrilico su carta
Anni fa abitavo in un vecchio palazzo con corte. Dal ballatoio che affacciava all’interno dell’edificio, amavo guardare il ritaglio di cielo che, incorniciato dai profili dell’attico, offriva una visione sempre diversa: a volte era limpido e piatto, a volte era reso drammatico da minacciose e variopinte nuvole con eccezionali effetti di luce ed ombra. È un’immagine indelebile della memoria e ricorrente nei miei dipinti. I cavalli invece non sono legati a particolari ricordi giovanili, però anch’io come gli artisti di ogni epoca, sono affascinato da questo soggetto. Personalmente ritengo il cavallo l’animale che, dotato allo stesso tempo di eleganza e forza, offre un’ ottima fonte di ispirazione per la ricerca estetica e per esprimere con vigore ogni sentimento dell’artista.

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